THE SPIRIT OF OLIVER PDF Stampa E-mail

LUME - Laboratorio Universitario Metropolitano

Viale Vittorio Veneto 24 (bastioni di porta Venezia)

MILAN

 “The Spirit of Oliver"

 

 Rivisitazione dei brani di Oliver Nelson attraverso la Jazz Conduction

Maurizio Modica: tromba 
Aldo Mariani: sax Soprano
Alessandro Podofillini: Sax Alto
Paolo Branzaglia: Sax tenore
Riccardo Mestroni: sax Baritono
Giuseppe Fiorito : Piano
Chicco Carrara : basso elettrico
Gino Natalicchio : Batteria

Arrangiamenti e direzione: Biagio Coppa 

Mercoledì 20 dicembre 2017, ore 21.15

 
FLIGHT incontra LUME PDF Stampa E-mail

La Flight Band ha fatto della creatività in musica e della creatività in generale uno dei suoi punti di forza in tutti questi anni.

Inoltre è sempre stata attenta ai giovani e a chi crede nelle trasformazioni.

 

A questo proposito, inizia una collaborazione artistica con il LUME, Laboratorio Universitario MEtropolitano milanese.

 

Il LUME è un collettivo di studenti dell'Università degli Studi di Milano e Milano-Bicocca; delle Civiche Scuole di Cinema, di Musica e di teatro; del Conservatorio Giuseppe Verdi; della Accademia di Belle Arti di Brera.

Questi studenti, lavoratori, musicisti e artisti credono nel valore politico e culturale della cooperazione artistica.

Sono dunque gli stessi principi che i musicisti e gli associati dell’Associazione Flight perseguono.

Per cui, con grande soddisfazione, la Flight Band manifesta solidarietà a LUME per “rompere le barriere tra suono ~ rumore ~ stili e generi diversi, enfatizzare le caratteristiche dell'improvvisazione: estemporaneitá, caducità, spontaneità, flusso di coscienza, rischio, vita nel presente, ricerca di una identità”

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Novembre 2017 20:46
 
il VENTENNALE... PDF Stampa E-mail

...

A proposito del ventennale…

Vent’anni di ininterrotta attività per un gruppo musicale sono un traguardo eccezionale; cerchiamo di capire le ragioni di tale successo.

 

Al primo posto l’AMICIZIA. La Flight Band è nata come un piccolo gruppo di amici appassionati di musica, e di musica jazz in particolare, che ha saputo nel tempo creare le condizioni e cogliere le occasioni per crescere, in numero ed esperienza, aggregando via via altre persone che credevano nello stesso progetto ed erano animate dalla stessa passione. Sempre all’insegna dell’amicizia, della voglia di stare assieme, di confrontarsi e di collaborare. Non solo sul piano della musica, ma anche nello svolgimento delle tante incombenze pratiche che l’attività di una band richiede: l’organizzazione delle prove, l’allestimento e la pubblicità di spettacoli e iniziative, fino al tedioso, ma indispensabile lavoro di trasporto e montaggio delle attrezzature per i concerti.

 

Poi la PERSEVERANZA, certo alimentata dalla passione, ma comunque necessaria per riuscire a ricavare il tempo allo studio e alle prove, spesso al prezzo di sacrifici e compromessi

 

Altra parola chiave è COMPETENZA, e qui un ruolo merita Biagio Coppa. Egli, oltre ad essere un ottimo sassofonista, come del resto se ne possono trovare tanti sia in Italia che all’estero, ha una visione della musica, direi una mente musicale pensante, che lo mette un gradino al di sopra di molti che operano nel campo del jazz, e non solo del jazz nostrano.

E’ per questo che la Flight Band è sempre stata non una band monolitica, ma piuttosto una piccola galassia di formazioni che si creavano e si frammentavano, a seconda della disponibilità dei membri, e delle peculiarità del progetto musicale a cui di volta in volta si lavorava.

 

Poi il SUPPORTO, l’aiuto di chi ci ha messo a disposizione gli spazi per studiare e per suonare, e il calore, l’affetto di chi è venuto ad ascoltarci.

 

 
NATALE CON LA FLIGHT PDF Stampa E-mail

La FLIGHT BAND, in collaborazione con Yabboq, presenta:

CHRISTMAS in JAZZ

Classici in jazz nel tradizionale concerto per tutti,

eseguiti dalla Flight al completo nel suo Ventennale

 Voce: Donatella Lorenzini
Tromba: Franco Pappalardo, Ciro Ruffo
Sax soprano: Aldo Mariani, Roberto Fiore
Sax Alto: Riccardo Mestroni, Daniele Vacirca
Sax Tenore: Anna Volante, Marcello Savoia, Walter Monza
Sax Baritono: Alberto Scavazza
Chitarra: Andrea Quaini, Marco Ilari
Piano: Claudio Pratesi, Giuseppe Fiorito (direttore esecutivo)
Basso elettrico: Angelo Ligrone
Batteria: Raffaele Ligrone, Angelo Pisani
Direzione: Alberto Caiani e Biagio Coppa

Venerdì 15 dicembre 2017, ore 20.45

presso Yabboq – via Europa 3 – San Donato Milanese

con brindisi natalizio

 

Iniziativa a favore della cooperativa sociale Yabboq per la raccolta del 5 per mille

Ingresso libero

Per maggiori informazioni potete chiamare questo numero: 0291988772

 

In collaborazione con ENI POLO SOCIALE DI GRUPPO

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Dicembre 2017 20:48
 
S_Compagine Musicale PDF Stampa E-mail

Associazione Flight Band presenta il suo nuovo progetto:

S_COMPAGINE MUSICALE

Frammenti di idee da Shorter, Mingus, Monk, Ellington, Zawinul

                   (testi di Maurizio Franco, soggetto di M. Franco e G. Fiorito)                    

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Lo spettacolo nasce da un progetto pensato e realizzato da Giuseppe Fiorito, Biagio Coppa e Maurizio Franco, che hanno articolato un programma nel quale incontreremo Duke Ellington, Wayne Shorter, Thelonious Monk, Charles Mingus e Joe Zawinul.

Ed è fatto con musica e parole; la musica é quella della Flight Band, diretta da Biagio Coppa.

Come già avvenuto con le riletture dei brani di Birth Of The Cool e di Charles Mingus, frutto di precedenti opere della band, quello che ascolterete è frutto di un approccio personale, di un suo personale dialogo con le musiche e gli autori scelti. Riletture a volte trasversali, oppure nate da spunti melodici dei temi originali o dalle strutture delle composizioni, adattate e ripensate per un organico diverso da quello della tradizionale big band, dove i sassofoni hanno un peso rilevante, così come gli strumenti elettrici. Ma dove è anche determinante il pensiero del suo leader, che apre le forme musicali inserendo momenti di ampia improvvisazione collettiva, diretti con il sistema delle sound paintings, delle conduzioni dove il gesto del direttore indica un atteggiamento sonoro, una direzione dell’orchestra svincolata dalla lettura stretta della partitura.

Le parole, che si integrano alla musica senza nessun intento didascalico, bensì puramente letterario, sono quelle di Maurizio Franco, autore di testi che, partendo dai brani in programma, presentano dei vividi ritratti dei loro autori, delle riflessioni sul mondo musicale che li ha caratterizzati, letti dallo stesso musicologo e scrittore prima di ogni esecuzione. Il pubblicò ascolterà le microbiografie lette da un’attrice-giornalista, parteciperà ai pensieri di Maurizio Franco, ai suoi dialoghi immaginari con Monk, Duke e tutti gli altri protagonisti della nostra storia, si lascerà conquistare e avvolgere dalla musica, partecipando attivamente al racconto che stiamo per iniziare.

L'anteprima è avvenuta l'11 marzo, presso il DNArte ad Assogo, la prima assolutoa a Cremona presso il teatro FILODRAMMATICI il 29 marzo 2012

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il CAST
attori:                                       Maurizio Franco, Marcella Murgia, Antonio Serra
Tromba:                                   Maurizio Modica
Flicorno:                                   Mario Mariotti
Clarinetto:                                Gianfranco Pascale
Clarinetto basso:                       Tommaso Tavano
Sax Soprano:                            Aldo Mariani     
Sax Alto:                                   Riccardo Mestroni
Sax Tenore:                               Paolo Branzaglia
Sax Baritono:                             Renato Di Nubila
Chitarra:                                   Stefano Mansueto
Piano:                                       Giuseppe Fiorito
Contrabbasso:                            Franco Pandini
Basso elettrico:                          Francesco Chicco Carrara
Batteria:                                    Gino Emanuele Natalicchio
 
Direttore orchestra e arrangiamenti:   Biagio Coppa (e direttore artistico)
 
Adattamento scenico:                Giuseppe Fiorito (e direttore esecutivo)
 
Testi:                                       Maurizio Franco
Ultimo aggiornamento Martedì 03 Aprile 2012 14:05
 
UNIVERSO MINGUS per MITOfringe PDF Stampa E-mail

Giovedì 16 giugno 2011

MITO fringe
(settembre musica)

 

UNIVERSO MINGUS

THE FLIGHT BAND
Ensamble per 13 strumenti diretti da Biagio Coppa

Piazza Santa Giustina – Milano (zona Affori)

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UNIVERSO MINGUS

Il lavoro di Charles Mingus, musicista ai margini della società.

Charles Mingus (1922-1979), è stato uno dei contrabbassisti, musicisti e compositori più importanti della storia del Jazz.

Personaggio, anzi leggenda del jazz, molto eccentrico, ha partecipato alle vicende sociali dei mutamenti storici degli anni cinquanta e sessanta. Al suo nome è anche associata la pazzia e la caratteristica è di lavorare per “workshop”; infatti le sue originalissime composizioni prendevano corpo e forma in un lavoro continuo con tutti i suoi collaboratori.

La Flight Band, dedica a questa importante figura un evento, a cura di Giuseppe Fiorito, in cui alla sua musica si alternano brevi letture di episodi, letti dall’attore Antonio Rosti, della sua vita liberamente tratti dalla autobiografia intitolata “Peggio di un bastardo” a liberamente tratti dal libro dell’ultima sua moglie dal titolo “Tonight at noon”.

 L’organico dell’orchestra è di 13 musicisti diretti da Biagio Coppa, e l’esecuzione si basa sulla tecnica della “Painting Conduction”, cioè una sorta di conduzione con le mani e col corpo in cui a un gesto del maestro corrispondono precisi comandi che creano un flusso di musica in continuo fluire.

Le tematiche affrontate dalle letture degli sono quelle tipiche degli anni Cinquanta e Sessanta: razzismo, lotta ai diritti civili, rapporto tra discografici ed artisti, alcool e droga, pazzia; mentre l’orchestra, diretta da Biagio Coppa, cerca di illustrare musicalmente il modo di esecuzione di Mingus attraverso le riproduzione in forma attuale dei suoi “Workshop”.

Si prenda ad esempio uno stralcio di una lettura “Mingus rimase scioccato. Daddy lo aveva am­monito di non giocare con quegli «zoticoni di nigger dalla pelle nera» in fondo alla strada, perciò come poteva lui es­sere uno di loro? Non l'avevano notato, questi pidocchiosi, che lui aveva la pelle chiara? Per la prima volta capì che, al di là della sfumatura della pelle, per certa gente lui sarebbe rimasto soltanto un nigger”

In questo stralcio vi è tutta l’essenza della vita di Mingus, la sua esperienza di vita vissuta tra razzismo ed essere accettato dagli altri (siano essi bianchi o neri), la sua partecipazione, in alcuni momenti, alle lotte per i diritti civili,….

Allo spettacolo sono proiettate delle immagini, per rendere visivamente più viva la scena.

Questo lavoro è stato registrato per la Philology (cat. W33) con un CD dal titolo “Mingus Uni&Versus”

 

Tromba: Maurizio Modica

Flicorno: Mario Mariotti

Clarinetto basso: Nicola Riato

Sax soprano:  Aldo Mariani

Sax alto:  Riccardo Mestroni

Sax tenore: Paolo Branzaglia, Massimo Morganti

Sax baritono:  Renato Di Nubila

Chitarra: Stefano Mansueto

Pianoforte e tastiere:  Giuseppe Fiorito

Contrabbasso: Franco Pandini

Basso elettrico e percussioni:  Francesco Chicco Carrara

Batteria:   Gino Emanuele Natalicchio

 

Arrangiamenti e Direzione:Biagio Coppa (direttore artistico)

Attore (voce narrante): Claudio Marconi

Scelta delle letture e loro adattamento:     Giuseppe Fiorito (direttore esecutivo)

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Giugno 2011 11:40
 

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